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Sez. L, Sentenza n. 23714 del 21/07/2026 (Rv. 679632-01)

APPALTO (CONTRATTO DI) - AUSILIARI DELL'APPALTATORE - DIRITTI VERSO IL COMMITTENTE | Indennità sostitutiva del preavviso - Natura retributiva - Sussistenza - Responsabilità solidale ex art. 29, comma 2, del d.lgs. n. 276 del 2003 - Configurabilità - Fondamento. LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - INDENNITA' - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI PREAVVISO - In genere.
Stato
decisa il 2026-07-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/679632-01

APPALTO (CONTRATTO DI) - AUSILIARI DELL'APPALTATORE - DIRITTI VERSO IL COMMITTENTE

L'indennità sostitutiva del preavviso ha natura retributiva, in quanto trova origine nell'ordinario svolgersi del rapporto di lavoro e si pone in stretta connessione con la mancata percezione della retribuzione a cui il lavoratore avrebbe avuto diritto in assenza dell'esercizio del diritto potestativo di recesso immediato da parte del datore di lavoro, sicché rientra tra i "trattamenti

retributivi" assoggettati al regime di responsabilità solidale del committente ex art. 29, comma 2, del d.lgs. n. 276 del 2003, coerentemente con la finalità di tale strumento normativo di scoraggiare forme occulte di illecita interposizione di manodopera e di sollecitare il committente a una attenta selezione delle imprese alle quali affidare l'appalto, attraverso la predisposizione, in favore dei lavoratori, di una garanzia ulteriore e più ampia rispetto a quella di cui all'art. 1676 c.c., nel cui ambito va, pertanto, ricompreso tale emolumento.

Decreto Legisl. 10/09/2003 num. 276 art. 29 com. 2 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1676, Cod. Civ. art. 2118 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)