Sez. L, Sentenza n. 5061 del 03/10/1979 (Rv. 401711 - 01)
AGENZIA (CONTRATTO DI) - IN GENERE - DISTINZIONE RISPETTO AL RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - AFFIDAMENTO ALL'AGENTE DI MANSIONI SUPPLETIVE E ACCESSORIE - AMMISSIBILITA - RILEVANZA AI FINI DELLA QUALIFICAZIONE DEL RAPPORTO - ESCLUSIONE.*
AGENZIA (CONTRATTO DI) - IN GENERE - DISTINZIONE RISPETTO AL RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - AFFIDAMENTO ALL'AGENTE DI MANSIONI SUPPLETIVE E ACCESSORIE - AMMISSIBILITA - RILEVANZA AI FINI DELLA QUALIFICAZIONE DEL RAPPORTO - ESCLUSIONE.*
Ai fini della distinzione tra rapporto di Agenzia e di lavoro subordinato, pur essendo possibile che all'agente siano affidate mansioni suppletive e accessorie che si affianchino a quelle tipiche, il rapporto in contestazione deve essere considerato unitariamente, e pertanto, mancando la prova di una convenzione particolare tra le parti, la qualificazione giuridica deve avvenire in funzione degli elementi che presentano carattere di prevalenza. (Conf 3574/78, mass n 393078).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1742, Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2222
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)