Sez. 6, Sentenza n. 24586 del 28/04/2005 Ud. (dep. 04/07/2005) Rv. 232122 - 01
PROVE (Cod. proc. pen. 1988) - IN GENERE | Prelievo ematico effettuato su persona detenuta in base all'art. 11 O.P. - Utilizzabilità a fini di prova - Sussistenza - Fattispecie in tema di esame del D.N.A. in procedimento penale per alterazione di stato civile.
PROVE (Cod. proc. pen. 1988) - IN GENERE
È utilizzabile, a fini di prova, il campione di sangue prelevato all'imputato nell'ambito degli ordinari accertamenti sanitari effettuati ai sensi dell'ordinamento penitenziario, essendo irrilevante la mancanza di uno specifico consenso a tal fine. (Nel caso di specie, la Corte ha ritenuto legittima, per l'accertamento del reato di cui all'art. 567 cod. pen., la utilizzazione dei risultati dell'esame del DNA disposto dal P.M. sul campione ematico prelevato a fini sanitari all'imputato detenuto).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 191 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 359, Legge 26/07/1975 num. 354 art. 11 CORTE COST., Cod. Pen. art. 567 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)