Sez. 3, Sentenza n. 4955 del 16/08/1988 (Rv. 459781 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - SEQUESTRO - SEQUESTRO CONSERVATIVO - PERICOLO DI PERDITA DELLE GARANZIE - RECESSO DEL PROPONENTE DA UN RAPPORTO DI AGENZIA PER FATTI IMPUTABILI ALL'AGENTE - "PERICULUM IN MORA" - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
PROCEDIMENTI CAUTELARI - SEQUESTRO - SEQUESTRO CONSERVATIVO - PERICOLO DI PERDITA DELLE GARANZIE - RECESSO DEL PROPONENTE DA UN RAPPORTO DI AGENZIA PER FATTI IMPUTABILI ALL'AGENTE - "PERICULUM IN MORA" - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
Con riguardo ad un rapporto di Agenzia, da cui il preponente abbia receduto per violazione degli obblighi professionali da parte dell'agente, ai fini della concessione in danno di quest'ultimo del sequestro conservativo richiesto dal preponente in riferimento ai danni patiti, il periculum in mora va accertato con riferimento alle condizioni economiche dell'agente sussistenti non al momento della stipulazione del contratto (da ritenersi implicitamente accettate dal creditore) ma a quello in cui l'obbligazione risarcitoria sia sorta ed all'ammontare del credito risarcitorio giudizialmente accertato, desumendole anche da elementi e circostanze processuali od extraprocessuali che rendono verosimile l'eventualità di un depauperamento del patrimonio dell'agente o la sua intenzione di non fare fronte agli impegni. (V 6076/82, mass n 423767; (V 920/79, mass n 397078; (V 254/79, mass n 396319; (V 491/64, mass n 300633).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 671, Cod. Proc. Civ. art. 680 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 681
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)