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Sez. 5, Ordinanza n. 18368 del 26/10/2012 (Rv. 624230 - 01)

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (I.R.P.E.F.) (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - REDDITI DI IMPRESA - DETERMINAZIONE DEL REDDITO - DETRAZIONI - PERDITE, SOPRAVVENIENZE PASSIVE E MINUSVALENZE PATRIMONIALI | Sanzione pecuniaria ex art. 15 legge n. 287 del 1990 (disciplina antitrust) - Sopravvenienza passiva - Configurabilità - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2012-10-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/624230-01

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (I.R.P.E.F.) (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - REDDITI DI IMPRESA - DETERMINAZIONE DEL REDDITO - DETRAZIONI - PERDITE, SOPRAVVENIENZE PASSIVE E MINUSVALENZE PATRIMONIALI

In tema di determinazione del reddito di impresa, la sanzione irrogata per la violazione di un divieto da parte di un'impresa non deriva da un'attività connessa al corretto esercizio dell'impresa e non può pertanto qualificarsi come fattore produttivo, trattandosi di condotta non soltanto autonoma ed esterna rispetto alla normale vita della impresa, ma antitetica rispetto al corretto svolgimento di tale attività, ed il computo di essa, nella determinazione del reddito d'impresa, quale sopravvenienza passiva significherebbe neutralizzare interamente la ratio punitiva della penalità, trasformandola in un risparmio d'imposta, cioè in un "premio" per le imprese che abbiano agito in violazione delle norme antitrust; ne consegue, pertanto, che l'entità di tale sanzione non può costituire "costo" deducibile dal reddito imprenditoriale, in quanto la sanzione -che viene determinata in misura variabile, anche se nei limiti del 10% dei ricavi dell'anno precedente- non si collega strettamente né al reddito dell'anno in cui la violazione si è verificata né a quello degli esercizi precedenti, restando estranea al corretto esercizio dell'impresa ed essendo il riferimento (variabile) della sanzione al 10% dei ricavi dell'esercizio precedente soltanto un parametro, riprodotto sulla base della normativa comunitaria, per determinare la misura della sanzione.

Riferimenti normativi: Legge 10/10/1990 num. 287 art. 15 CORTE COST., DPR 22/12/1986 num. 917 art. 10 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)