Sez. 1, Sentenza n. 844 del 07/03/1975 (Rv. 374224 - 01)
TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTA DI CONSUMO (DAZIO) - APPALTO - APPALTATORE - DIRITTI E DOVERI - CONTENZIOSO - OPPOSIZIONE ALL'INGIUNZIONE - LEGITTIMAZIONE - PASSIVA - DELL'APPALTATORE - SUSSISTENZA.*
TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTA DI CONSUMO (DAZIO) - APPALTO - APPALTATORE - DIRITTI E DOVERI - CONTENZIOSO - OPPOSIZIONE ALL'INGIUNZIONE - LEGITTIMAZIONE - PASSIVA - DELL'APPALTATORE - SUSSISTENZA.*
In caso di appalto del servizio di accertamento e di riscossione delle imposte di consumo, l'appaltatore subentra nei diritti e negli obblighi del comune verso i contribuenti e le facolta degli agenti nominati dall'appaltatore sono equiparate a quelle degli agenti del comune, per cui l'appaltatore non e un semplice esattore delle imposte, ma gestisce, con tutti i diritti e gli obblighi del comune, l'intero servizio ad esse attinente, con la conseguenza che l'appaltatore stesso, essendo titolare dei diritti che in caso di gestione diretta spetterebbero al comune, come puo direttamente agire in giudizio per la tutela dei diritti stessi, cosi e investito, in luogo del comune, della legittimazione passiva a resistere all'opposizione del contribuente contro la pretesa tributaria. (Conf 3430/73, mass n 367410).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 14/09/1931 num. 1175 art. 78
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)