Sez. 1, Sentenza n. 3430 del 18/12/1973 (Rv. 367410 - 01)
TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTA DI CONSUMO (DAZIO) - APPALTO - APPALTATORE - DIRITTI E DOVERI - AZIONI GIUDIZIARIE - LEGITTIMAZIONE ATTIVA E PASSIVA - OPPOSIZIONE DEL CONTRIBUENTE CONTRO LA PRETESA TRIBUTARIA - LEGITTIMAZIONE PASSIVA DELL'APPALTATORE.*
TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTA DI CONSUMO (DAZIO) - APPALTO - APPALTATORE - DIRITTI E DOVERI - AZIONI GIUDIZIARIE - LEGITTIMAZIONE ATTIVA E PASSIVA - OPPOSIZIONE DEL CONTRIBUENTE CONTRO LA PRETESA TRIBUTARIA - LEGITTIMAZIONE PASSIVA DELL'APPALTATORE.*
A norma dell'art 78 del tu 14 settembre 1931, n 1175, il comune puo gestire direttamente il servizio di accertamento e riscossione delle imposte di consumo, oppure puo cederlo in appalto. In questa seconda ipotesi, l'appaltatore subentra nei diritti e negli obblighi del comune verso i contribuenti, e le facolta degli agenti nominati dall'appaltatore sono equiparate a quelle degli agenti del comune. L'appaltatore, pertanto, non e un semplice esattore delle imposte, ma gestisce con tutti i diritti e gli obblighi del comune l'intero servizio ad esse attinente; egli, percio, essendo titolare dei diritti che in caso di gestione diretta spetterebbero al comune, come puo direttamente agire in giudizio per la tutela dei diritti stessi, cosi e investito, in luogo del comune, della legittimazione passiva a resistere all'opposizione del contribuente contro la pretesa tributaria. (V 3040/71, mass n 354342).*
Riferimenti normativi: Legge 14/09/1931 num. 1175 art. 78
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)