Sez. 2, Sentenza n. 324 del 10/02/1970 (Rv. 345199 - 01)
PROVA CIVILE - CERTIFICAZIONI AMMINISTRATIVE - VALORE DI CONFESSIONE STRAGIUDIZIALE - ESCLUSIONE - PROVA INDIZIARIA - IMPLICITO APPREZZAMENTO NEGATIVO DEL GIUDICE - AMMISSIBILITA.*
PROVA CIVILE - CERTIFICAZIONI AMMINISTRATIVE - VALORE DI CONFESSIONE STRAGIUDIZIALE - ESCLUSIONE - PROVA INDIZIARIA - IMPLICITO APPREZZAMENTO NEGATIVO DEL GIUDICE - AMMISSIBILITA.*
Una mera certificazione amministrativa non puo assurgere a prova di una confessione stragiudiziale al terzo, ma costituisce un semplice elemento indiziario, per se suscettibile di essere disatteso anche per implicito nel sovrano apprezzamento dei giudici di merito. (nella specie, si trattava di una certificazione dell' INPS, attestante la Costituzione di una posizione assicurativa previdenziale a favore di un lavoratore subordinato, che aveva agito in giudizio contro il datore di lavoro per pagamento di indennita varie e pretese differenze di retribuzione). (V 3802-69, massima n 344102 229-67, massima n 325994).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2729 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2735
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)