Sez. 2 - , Sentenza n. 8477 del 20/02/2019 Ud. (dep. 26/02/2019) Rv. 275613 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) | Datore di lavoro - Costrizione del lavoratore, al momento della stipula del contratto, all'accettazione di illeciti adempimenti - Reato - Sussistenza - Fattispecie.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE)
Integra il delitto di estorsione la condotta del datore di lavoro che, in presenza di una aspettativa di assunzione, costringa l'aspirante lavoratore ad accettare condizioni di lavoro contrarie alla legge e ai contratti collettivi. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto immune da censure la condanna di un datore di lavoro che, al momento della conclusione del contratto, faceva sottoscrivere al lavoratori moduli di dimissioni "in bianco", per garantirsi futuri illeciti "adempimenti", costituiti dalla consegna di quote parti della retribuzione mensile e del trattamento di fine rapporto).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 629 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)