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Sez. 5, Sentenza n. 47543 del 16/07/2015 Ud. (dep. 01/12/2015) Rv. 265496 - 01

REATI CONTRO LA FAMIGLIA - DELITTI CONTRO L'ASSISTENZA FAMILIARE - ABUSO DEI MEZZI DI CORREZIONE E DI DISCIPLINA - IN GENERE | Condotta dell'insegnante - Potere educativo o disciplinare - Modalità di esercizio - Ricorso a metodi afflittivi della personalità dell'alunno - Reato - Integrazione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2015-07-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/265496-01

REATI CONTRO LA FAMIGLIA - DELITTI CONTRO L'ASSISTENZA FAMILIARE - ABUSO DEI MEZZI DI CORREZIONE E DI DISCIPLINA - IN GENERE

Integra il reato di abuso dei mezzi di correzione o di disciplina il comportamento dell'insegnante che umili, svaluti, denigri o violenti psicologicamente un alunno causandogli pericoli per la salute, atteso che, in ambito scolastico, il potere educativo o disciplinare deve sempre essere esercitato con mezzi consentiti e proporzionati alla gravità del comportamento deviante del minore, senza superare i limiti previsti dall'ordinamento o consistere in trattamenti afflittivi dell'altrui personalità. (Nella fattispecie la Corte ha confermato la sentenza di condanna di un insegnante che aveva pronunciato espressioni offensive nei riguardi di alcuni alunni, costringendoli, con minaccia di bocciatura e di conseguenze penali in caso di rifiuto, a scrivere una lettera al preside con cui ritrattavano le accuse nei confronti della stessa insegnante).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 571 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)