Sez. 6, Sentenza n. 18289 del 16/02/2010 Ud. (dep. 13/05/2010) Rv. 247367 - 01
REATI CONTRO LA FAMIGLIA - DELITTI CONTRO L'ASSISTENZA FAMILIARE - ABUSO DEI MEZZI DI CORREZIONE E DI DISCIPLINA - IN GENERE | Natura di reato necessariamente abituale - Esclusione - Serie di comportamenti complessivamente idonei ad integrare la condotta di abuso - Sufficienza - Fattispecie.
REATI CONTRO LA FAMIGLIA - DELITTI CONTRO L'ASSISTENZA FAMILIARE - ABUSO DEI MEZZI DI CORREZIONE E DI DISCIPLINA - IN GENERE
Il reato di abuso dei mezzi di correzione o di disciplina non ha natura di reato necessariamente abituale, sicché ben può ritenersi integrato da un unico atto espressivo dell'abuso, ovvero da una serie di comportamenti lesivi dell'incolumità fisica e della serenità psichica del minore, che, mantenuti per un periodo di tempo apprezzabile e complessivamente considerati, realizzano l'evento, quale che sia l'intenzione correttiva o disciplinare del soggetto attivo. (Fattispecie in cui alcuni bambini affidati ad un'insegnante di scuola materna erano stati in più occasioni oggetto di minacce e percosse, ovvero sottoposti a umilianti dileggi per il loro basso rendimento scolastico).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 571 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)