Sez. 1, Sentenza n. 20993 del 01/04/2004 Cc. (dep. 04/05/2004) Rv. 228196 - 01
GIUDIZIO (COD. PROC. PEN. 1988) - DIBATTIMENTO - UDIENZA - VERBALE - IN GENERE | Verbale di udienza - Valore di piena prova fino a querela di falso - Difformità con il verbale redatto in forma stenotipica - Prevalenza del primo - Ragioni.
GIUDIZIO (COD. PROC. PEN. 1988) - DIBATTIMENTO - UDIENZA - VERBALE - IN GENERE
Il verbale di udienza nel processo penale fa piena prova fino a querela di falso di quanto in esso attestato ed in caso di divergenza di detto verbale con quello redatto in forma stenotipica, in assenza della querela, deve darsi prevalenza al verbale redatto dall'ausiliario che assisteva il giudice in udienza, trattandosi di atto redatto da un pubblico ufficiale nell'esercizio delle sue funzioni il cui regime di efficacia è sancito dalla norma generale di cui all'art. 2700 cod. civ.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 136, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 136, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 480, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 480, Cod. Civ. art. 2700 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)