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Sez. 6, Sentenza n. 14567 del 06/03/2014 Ud. (dep. 27/03/2014) Rv. 260890 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - REAZIONE AD ATTI ARBITRARI DEL PUBBLICO UFFICIALE | Perquisizione personale alla ricerca di armi - Esecuzione in mancanza di elementi obiettivi di giustificazione - Atto arbitrario - Sussistenza.
Stato
decisa il 2014-03-06
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/260890-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - REAZIONE AD ATTI ARBITRARI DEL PUBBLICO UFFICIALE

E configurabile l'esimente della reazione ad atti arbitrari del pubblico ufficiale qualora il privato opponga resistenza ad un ufficiale o agente di polizia giudiziaria che pretende di eseguire una perquisizione finalizzata alla ricerca di armi ed esplosivi operando sul fondamento di meri sospetti e non sulla base di un dato oggettivo certo, anche solo a livello indiziario, circa la disponibilità di tali oggetti da parte del destinatario dell'attività coercitiva di ricerca.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 337 CORTE COST., Cod. Pen. art. 393 bis, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 349, Decr. Luogoten. 14/09/1944 num. 288 art. 4 CORTE COST., Legge 22/05/1975 num. 152 art. 4 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)