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Sez. L, Sentenza n. 4876 del 08/10/1985 (Rv. 442270 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - LAVORO DEI MINORI DI ETÀ - SCATTI DI ANZIANITÀ - DECORRENZA DALLA MAGGIORE ETÀ - NULLITÀ DELLA CLAUSOLA DEL CONTRATTO COLLETTIVO - SOPRAVVENIENZA DELLA LEGGE 8 MARZO 1975 N. 9 - IRRILEVANZA.*
Stato
decisa il 1985-10-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/442270-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - LAVORO DEI MINORI DI ETÀ - SCATTI DI ANZIANITÀ - DECORRENZA DALLA MAGGIORE ETÀ - NULLITÀ DELLA CLAUSOLA DEL CONTRATTO COLLETTIVO - SOPRAVVENIENZA DELLA LEGGE 8 MARZO 1975 N. 9 - IRRILEVANZA.*

Con riguardo a lavoratori assunti prima del compimento dei ventuno anni, e quindi in minore età, nel vigore della disciplina previgente alla legge 8 marzo 1975 n. 39 che ha fissato con il diciottesimo anno il raggiungimento della maggiore età, il diritto agli scatti di anzianità, che debba essere riconosciuto in applicazione della contrattazione collettiva dell'epoca e con decorrenza dalla data dell'assunzione-stante la nullità, a norma dell'art. 37 terzo comma della Costituzione, della clausola contrattuale che ne preveda la decorrenza solo dalla maggiore età-, non può subire limitazioni per effetto della sopravvenienza della citata legge n. 39 del 1975 e di successivi contratti collettivi, e delle conseguenti questioni circa l'applicabilità del citato art. 37 della Costituzione solo fino al compimento del diciottesimo anno, qualora alla data di entrata in vigore della nuova disciplina i predetti dipendenti abbiano già raggiunto il ventunesimo anno, e quindi maturato l'indicato diritto con la decorrenza specificata. (V 2628/85, mass n 440432; (V 3642/83, mass n 428531).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 37, Cod. Civ. art. 2, Cod. Civ. art. 3 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Legge 08/03/1975 num. 39

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)