Sez. L, Sentenza n. 27577 del 28/12/2006 (Rv. 594333 - 01)
POSTE E RADIOTELECOMUNICAZIONI PUBBLICHE - ORDINAMENTO AMMINISTRATIVO - PERSONALE | Dipendenti postali - Contratto collettivo del 1994 prevedente il riclassamento del personale - Mansioni svolte successivamente alla stipulazione - Valutazione ai fini dell'acquisizione di una qualifica superiore ex art. 2103 cod. civ. - Criteri fissati dalla contrattazione collettiva - Rilevanza - Classificazione propria del sistema anteriore - Irrilevanza - Fattispecie.
POSTE E RADIOTELECOMUNICAZIONI PUBBLICHE - ORDINAMENTO AMMINISTRATIVO - PERSONALE
Con l'entrata in vigore del contratto collettivo nazionale il sistema pubblicistico di inquadramento per qualifiche funzionali dei dipendenti postali è stato sostituito immediatamente, senza soluzione di continuità, dall'inquadramento previsto dal contratto nazionale di lavoro 26 novembre 1994, sicché le mansioni svolte successivamente alla stipulazione di esso possono essere valutate ai fini dell'acquisizione di una qualifica superiore ai sensi dell'art. 2103 cod. civ., solo in base ai criteri fissati dallo stesso contratto collettivo senza che possa assumere rilievo la classificazione propria del sistema anteriore. (Nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio la decisione di merito che in controversia nella quale la dipendente postale già inquadrata nella ex quarta categoria reclamava l'inquadramento nella ex sesta categoria dal 26 febbraio 1995, con condanna al pagamento delle differenze retributive dal 26 novembre 1994, si era discostata dall'enunciato principio poiché, pur riconoscendo che con il CCNL 26 novembre 1994 era stato introdotto un nuovo sistema di classificazione in sostituzione di quello precedente, aveva tuttavia ritenuto che tale sistema non fosse diventato concretamente operativo se non dalla data di stipula del successivo accordo 23 maggio 1995 ed in base a tale premessa aveva attribuito allo svolgimento delle mansioni proprie di una delle categorie del precedente sistema pubblicistico, dopo la stipulazione del contratto collettivo, il ruolo di fattispecie acquisitiva del diritto alle mansioni superiori, in contrasto con il nuovo sistema di classificazione ed in accordo con la distribuzione verticistica propria delle mansioni proprie del sistema precedente).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Decreto Legge 01/12/1993 num. 487 CORTE COST., Legge 29/01/1994 num. 71 art. 6, Contr. Coll. 26/11/1994, Contr. Coll. 23/05/1995
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)