Sez. 5, Sentenza n. 3990 del 12/03/1979 Ud. (dep. 26/04/1979) Rv. 141873 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - ATTENUANTI GENERICHE - CONCESSIONE O DINIEGO - VALUTAZIONE DI CIRCOSTANZE GIA PRESE IN CONSIDERAZIONE AD ALTRI FINI - LEGITTIMITA - FATTISPECIE.*
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - ATTENUANTI GENERICHE - CONCESSIONE O DINIEGO - VALUTAZIONE DI CIRCOSTANZE GIA PRESE IN CONSIDERAZIONE AD ALTRI FINI - LEGITTIMITA - FATTISPECIE.*
La regola per cui non puo tenersi conto due volte dello stesso elemento non si applica alle circostanze attenuanti generiche. Cio per la peculiarita di tali circostanze le quali non sono che un mezzo liberamente affidato al giudice per meglio adeguare la pena al caso concreto, in base ad una valutazione che sfugge ad una casistica predeterminata, cosicche il giudice dalle circostanze gia prese in considerazione ad altri fini puo legittimamente enuclearne alcune da lui ritenute rilevanti anche al fine di diminuire la pena o di negare che l'imputato meriti una diminuzione di essa. (nella specie, la reiterazione dell'Azione era stata valutata sia al fine di stabilire l'aumento di pena per la continuazione sia al fine di negare la concessione delle attenuanti generiche).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)