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Sez. 5, Sentenza n. 27283 del 20/03/2007 Ud. (dep. 12/07/2007) Rv. 237253 - 01

STAMPA - DIFFAMAZIONE COMMESSA COL MEZZO DELLA STAMPA | Esercizio del diritto di cronaca - Indagini sull'allegazione dell'imputato circa la verità del fatto - Necessità - Dubbio sull'esistenza dell'esimente - Conseguenza - Assoluzione dell'imputato.
Stato
decisa il 2007-03-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/237253-01

STAMPA - DIFFAMAZIONE COMMESSA COL MEZZO DELLA STAMPA

In tema di diffamazione a mezzo stampa, è illegittima la decisione con cui il giudice di appello affermi la responsabilità del giornalista, agli effetti civili, ritenendo che non poteva predicarsi la veridicità delle notizie propalate, considerato che il giudizio sulla diffamazione scriminabile dall'esercizio del diritto di cronaca può essere di condanna solo quando, espletata ogni doverosa indagine sull'allegazione dell'imputato, non sussista la prova che consenta di affermare detta verità o quando debba escludersi la probabilità che il fatto sia vero, mentre il dubbio sulla esistenza di un'esimente impone, qualora vi sia un principio di prova o una prova incompleta, l'assoluzione.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 51 CORTE COST., Cod. Pen. art. 595 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 530 com. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)