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Sez. 1, Sentenza n. 40277 del 21/06/2023 Ud. (dep. 04/10/2023) Rv. 285372 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - DIFFAMAZIONE - IN GENERE | Verità del fatto - Causa oggettiva di non punibilità di cui all'art. 596 cod. pen. - Dubbio o insufficienza di prova - Assoluzione ai sensi dell'art. 530, comma 3, cod. proc. pen. - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2023-06-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/285372-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - DIFFAMAZIONE - IN GENERE

In tema di diffamazione, non trova applicazione la formula assolutoria di cui all'art. 530, comma 3, cod. proc. pen. con riferimento alla prova liberatoria di cui all'art. 596, comma quarto, cod. pen., che postula la piena dimostrazione dell'esistenza del fatto attribuito al diffamato e che non è riconducibile alle cause di giustificazione o alle cause soggettive di non punibilità.

Cod. Pen. art. 595 CORTE COST., Cod. Pen. art. 596 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 530 com. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)