Sez. 5, Sentenza n. 7648 del 04/05/1999 Ud. (dep. 14/06/1999) Rv. 213957 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - DIFFAMAZIONE - COL MEZZO DELLA STAMPA | Diritto di cronaca - Prova della verità del fatto - Limiti alla prova - Insussistenza.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - DIFFAMAZIONE - COL MEZZO DELLA STAMPA
In tema di diffamazione aggravata col mezzo della stampa, ciò che conta, ai fini del corretto esercizio del diritto di cronaca e di critica, è che il fatto sia vero e non possono sussistere limiti al diritto di fornire la prova della verità del fatto medesimo. Sicché tale prova può essere fornita od integrata anche per mezzo di documenti successivi alla pubblicazione della notizia ed il cui esatto contenuto fosse eventualmente ignoto all'autore dell'articolo giornalistico. (Nella specie la S.C. ha ritenuto che per verificare le cause dell'asserito "insabbiamento" di un procedimento da parte di un pubblico ministero si dovesse indagare a fondo sulle ragioni della avocazione da parte del procuratore generale, nonché acquisire gli articoli di stampa, pur successivi allo scritto diffamatorio, relativi alle conclusioni della commissione antimafia in proposito).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 595 CORTE COST., Cod. Pen. art. 596 CORTE COST., Cod. Pen. art. 51 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)