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Sez. 2, Sentenza n. 2481 del 10/03/1987 (Rv. 451632 - 01)

PROPRIETÀ - ACQUISTO - A TITOLO ORIGINARIO - ACCESSIONE - OCCUPAZIONE DI PORZIONE DI FONDO ATTIGUO - BUONA FEDE DELL'OCCUPANTE - DEDUZIONE DELLA AUTORIZZAZIONE VERBALE DELL'OCCUPATO - INESISTENZA DELLA BUONA FEDE.*
Stato
decisa il 1987-03-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/451632-01

PROPRIETÀ - ACQUISTO - A TITOLO ORIGINARIO - ACCESSIONE - OCCUPAZIONE DI PORZIONE DI FONDO ATTIGUO - BUONA FEDE DELL'OCCUPANTE - DEDUZIONE DELLA AUTORIZZAZIONE VERBALE DELL'OCCUPATO - INESISTENZA DELLA BUONA FEDE.*

Ai fini della cosiddetta accessione invertita prevista dall'art. 938 cod. civ., il requisito della buona fede consiste nella ragionevole opinione del costruttore di essere proprietario della porzione di fondo occupata con l'edificio o di aver acquistato il diritto di costruirvi. Pertanto, la buona fede va esclusa quando il costruttore sia consapevole di non poter vantare alcun diritto reale su detta porzione, come nel caso in cui egli stesso sostenga di essere stato autorizzato verbalmente a costruirvi dal proprietario di essa, cioè invochi una convenzione radicalmente nulla per difetto del requisito della Forma scritta imposto "ad substantiam" dall'art. 1350 cod. civ.. (V 1393/86, mass n 444816; (V 852/86, mass n 444381; (V 3351/84, mass n 435375; (V 5289/83, mass n 430188; (V 5086/83, mass n 429947; (V 2398/83, mass n 427251; (V 6459/82, mass n 424094).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 938, Cod. Civ. art. 1350

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)