Sez. 2, Sentenza n. 5086 del 23/07/1983 (Rv. 429947 - 01)
PROPRIETÀ - ACQUISTO - A TITOLO ORIGINARIO - ACCESSIONE - OCCUPAZIONE DI PORZIONE DI FONDO ATTIGUO - BUONA FEDE DELL'OCCUPANTE - ACCESSIONE INVERTITA - BUONA FEDE EX ART. 938 COD. CIV. - NOZIONE - DIFFERENZE DA QUELLA NECESSARIA IN MATERIA DI POSSESSO.*
PROPRIETÀ - ACQUISTO - A TITOLO ORIGINARIO - ACCESSIONE - OCCUPAZIONE DI PORZIONE DI FONDO ATTIGUO - BUONA FEDE DELL'OCCUPANTE - ACCESSIONE INVERTITA - BUONA FEDE EX ART. 938 COD. CIV. - NOZIONE - DIFFERENZE DA QUELLA NECESSARIA IN MATERIA DI POSSESSO.*
La buona fede richiesta dall'art. 938 cod. civ. ai fini della accessione invertita è più ristretta di quella necessaria ad integrare il possesso di buona fede, ai sensi dell'art. 1147 cod. civ., dovendo consistere - a differenza di quest'ultima, per la cui configurabilità è sufficiente l'ignoranza, non dipendente da colpa grave, di ledere l'altrui diritto - nel ragionevole convincimento di costruire su suolo proprio (e cioè, in sostanza, di agire nell'Esercizio del diritto di proprietà). (V 6459/82, mass n 424094; (V 3222/81, mass n 413797; (V 1917/81, mass n 412603).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 938, Cod. Civ. art. 1147
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)