Sez. 1, Sentenza n. 388 del 06/02/1969 (Rv. 338436 - 01)
TRIBUTI ERARIALI - IMPOSTE INDIRETTE - SUI TRASFERIMENTI - REGISTRO - ATTI E CONTRATTI - NATURA DEGLI (QUALIFICAZIONE) - RIFERIMENTO ALL'INTRINSECA NATURA DEGLI ATTI - CONDIZIONI - NEGOZI INDIRETTI - LIQUIDAZIONE DELL'IMPOSTA IN BASE AL NEGOZIO RISULTANTE DALL'ATTO - FATTISPECIE IN TEMA DI SCIOGLIMENTO DI SOCIETA E DI ASSEGNAZIONE AI SOCI DI UNITA IMMOBILIARI DI UN EDIFICIO COSTRUITO DALLA SOCIETA.*
TRIBUTI ERARIALI - IMPOSTE INDIRETTE - SUI TRASFERIMENTI - REGISTRO - ATTI E CONTRATTI - NATURA DEGLI (QUALIFICAZIONE) - RIFERIMENTO ALL'INTRINSECA NATURA DEGLI ATTI - CONDIZIONI - NEGOZI INDIRETTI - LIQUIDAZIONE DELL'IMPOSTA IN BASE AL NEGOZIO RISULTANTE DALL'ATTO - FATTISPECIE IN TEMA DI SCIOGLIMENTO DI SOCIETA E DI ASSEGNAZIONE AI SOCI DI UNITA IMMOBILIARI DI UN EDIFICIO COSTRUITO DALLA SOCIETA.*
La disposizione per cui l'imposta di registro va applicata secondo l'intrinseca natura degli Atti, anche se non vi corrisponda il titolo o la Forma apparente, viene in considerazione quando esista contrasto tra il titolo del negozio o la Forma apparente e non gia quando le parti abbiano fatto uso di un determinato negozio per scopi diversi da quelli suoi propri, ossia abbiano fatto ricorso ad un negozio indiretto. In tal caso, infatti, l'imposta di registro deve liquidarsi in relazione al negozio effettivamente posto in essere e risultante dallo atto. (nella specie, una societa in accomandita semplice, che aveva costruito su un terreno da essa acquistato un edificio con numerosi alloggi, con atto notarile delibero un aumento del capitale sociale. L'aumento venne sottoscritto da alcuni nuovi soci accomandanti. Con successivo atto notarile, stipulato lo stesso giorno del precedente atto, veniva deliberato lo scioglimento della societa con contestuale assegnazione ai soci di tutti i beni sociali, in proporzione delle loro quote. Cosi ai due soci accomandatari ed agli originari soci accomandanti veniva attribuita una somma di danaro pari a quella da essi conferita, mentre agli altri accomandanti, entrati a far parte della societa in quello stesso giorno, venivano attribuite varie unita immobiliari dell'edificio costruito dalla societa. Quest'ultimo atto al momento della registrazione veniva assoggettato all'imposta graduale (art. 88 tariffa all. A alla legge di registro). Successivamente, pero, l'a amministrazione riteneva che l'atto, nella sua intrinseca natura fosse da qualificare vendita e pretendeva la imposta proporzionale di registro. I giudici di merito accoglievano l'opposizione proposta dai contribuenti contro l'ingiunzione fiscale di pagamento della detta imposta suppletiva, dichiarando questa non dovuta. Il SC ha ritenuto esatta la decisione, impugnata dall' amministrazione delle Finanze, enunciando il principio che precede). (V. 2036-68, mass. N.334103 1144-68, mass. N.332625 780-68, mass. N. 332051).*
Riferimenti normativi: Legge 30/12/1923 num. 3269 all. A art. 88, Legge 30/12/1923 num. 3269 art. 88
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)