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Sez. 1, Sentenza n. 275 del 05/02/1971 (Rv. 349741 - 01)

APPALTO (CONTRATTO DI) - VERIFICA - NEL CORSO DI ESECUZIONE DELL'OPERA - CONSTATAZIONE DI VIZI E DIFETTI - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO - ESCLUSIONE - CONDIZIONI - ELIMINABILITA DEI DIFETTI.*
Stato
decisa il 1971-02-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/349741-01

APPALTO (CONTRATTO DI) - VERIFICA - NEL CORSO DI ESECUZIONE DELL'OPERA - CONSTATAZIONE DI VIZI E DIFETTI - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO - ESCLUSIONE - CONDIZIONI - ELIMINABILITA DEI DIFETTI.*

La norma generale di cui all'art 1453 cod civ e derogata, per quanto concerne la risoluzione del contratto di appalto per inadempimento dell'appaltatore (mentre il contratto stesso e in corso di esecuzione) dalla disposizione particolare contenuta nel secondo comma dello art 1662 cod civ, ispirata alla pratica esigenza di evitare lo scioglimento del rapporto per inadempienze non aventi carattere definitivo, in quanto sia possibile all'appaltatore di porvi riparo, durante lo svolgimento dei lavori, entro un congruo termine fissato dal committente. La speciale ipotesi di cui alla indicata norma ricorre allorche i vizi e difetti constatati nel corso dell'opera siano eliminabili da parte dell'appaltatore, e non quando essi abbiano carattere di irreparabilita, in modo da compromettere insanabilmente l'esecuzione del contrattò nella quale ultima ipotesi si applica il generale rimedio previsto dall'art 1453 cod civ. (V 2358'60' 1423'59).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1662, Cod. Civ. art. 1453

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)