Sez. 2, Sentenza n. 2236 del 30/03/1985 (Rv. 440122 - 01)
APPALTO (CONTRATTO DI) - VERIFICA - ESECUZIONE A REGOLA D'ARTE - VIZI E DIFETTI - FISSAZIONE DEL TERMINE DA PARTE DEL COMMITTENTE ALL'APPALTATORE - INUTILE DECORSO DEL TERMINE - RISOLUZIONE AUTOMATICA DEL CONTRATTO - CONDIZIONI - CONTRATTO IN CORSO DI ESECUZIONE ED ELIMINABILITÀ DEI VIZI E DIFETTI.*
APPALTO (CONTRATTO DI) - VERIFICA - ESECUZIONE A REGOLA D'ARTE - VIZI E DIFETTI - FISSAZIONE DEL TERMINE DA PARTE DEL COMMITTENTE ALL'APPALTATORE - INUTILE DECORSO DEL TERMINE - RISOLUZIONE AUTOMATICA DEL CONTRATTO - CONDIZIONI - CONTRATTO IN CORSO DI ESECUZIONE ED ELIMINABILITÀ DEI VIZI E DIFETTI.*
Il termine che il committente può fissare all'appaltatore a norma dell'art. 1662 cod. civ. per provocare l'automatica risoluzione del contratto nel momento dell'inutile compimento del decorso del termine stesso, costituisce un rimedio analogo alla diffida ad adempiere di cui all'art. 1454 cod. civ.. tuttavia, mentre quest'ultima postula l'avvenuto inadempimento del contratto, il rimedio dell'art. 1662 presuppone che il contratto sia ancora in corso di esecuzione e che i vizi e i difetti riscontrati siano eliminabili da parte dell'appaltatore in quanto se essi abbiano il carattere dell'irreparabilità, in modo da compromettere l'esecuzione del contratto, si applica il rimedio generale previsto dall'art. 1453 cod. civ.. (V 2153/83, mass n 427010; (V 763/79, mass n 396443; (V 275/71, mass n 349741, sulla seconda parte; (V 3761/69, mass n 344036; (V 3647/69, mass n 343875; (V 2358/60; (V 1423/59; (Conf 163/80, mass n 403555, sulla prima parte; (Conf 3166/72, mass n 360953, sulla prima parte).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1453, Cod. Civ. art. 1454, Cod. Civ. art. 1662
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)