Sez. 3 - , Ordinanza n. 20884 del 22/08/2018 (Rv. 650432 - 02)
OBBLIGAZIONI IN GENERE - NASCENTI DALLA LEGGE - INGIUSTIFICATO ARRICCHIMENTO (SENZA CAUSA) - CARATTERE SUSSIDIARIO | Nullità del contratto di appalto – Spettanza dell’indennità per arricchimento senza causa a favore dell’appaltatore – Determinazione dell’indennità – Costi da lui sostenuti per l’esecuzione dell’opera – Utile d’impresa – Esclusione.
OBBLIGAZIONI IN GENERE - NASCENTI DALLA LEGGE - INGIUSTIFICATO ARRICCHIMENTO (SENZA CAUSA) - CARATTERE SUSSIDIARIO
In tema di azione d'indebito arricchimento, l'indennità spettante all'appaltatore di un contratto di appalto nullo va liquidata nei limiti della diminuzione patrimoniale da lui subita, e corrisponde quindi, in concreto, ai costi effettivamente affrontati per la costruzione, non potendovi rientrare l'utile d'impresa né ogni altra posta volta a garantire quanto l'appaltatore stesso si riprometteva di ricavare dall'esecuzione di un valido contratto di appalto.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)