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Sez. 5 - , Sentenza n. 15651 del 10/02/2020 Ud. (dep. 21/05/2020) Rv. 279154 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - IN GENERE | Atti persecutori - Contestazione aperta - Fatti successivi alla denunzia-querela - Specifica contestazione - Necessità - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2020-02-10
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/279154-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - IN GENERE

Il delitto di atti persecutori ha natura di reato abituale e di danno che si consuma con la realizzazione di uno degli eventi alternativi previsti dall'art. 612-bis cod. pen., conseguente al compimento dell'ultimo degli atti della sequenza criminosa integrativa della abitualità del reato, così che, nell'ipotesi di "contestazione aperta", il giudizio di penale responsabilità dell'imputato può estendersi, senza necessità di modifica dell'originaria imputazione, anche a fatti verificatisi successivamente alla presentazione della denunzia-querela e accertati nel corso del giudizio, non determinandosi una trasformazione radicale della fattispecie concreta nei suoi elementi essenziali, tale da ingenerare incertezza sull'oggetto dell'imputazione e da pregiudicare il diritto di difesa.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 612 bis CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)