Sez. 1, Sentenza n. 2163 del 03/04/1980 (Rv. 405822 - 01)
ELEZIONI - AMMINISTRATIVE - COMUNALI - ELETTORATO - PASSIVO - IN GENERE - SITUAZIONE DI INELEGGIBILITA PER LITE PENDENTE - INSUSSISTENZA IN RELAZIONE AD UN FATTO DELLO AMMINISTRATORE COMUNALE COMMESSO CON L'ESERCIZIO DEL MANDATO - CONDIZIONI - ATTIVITA COMPIUTE NEL PROPRIO INTERESSE CON ILLECITO ABUSO DELLA CARICA E DELLE FUNZIONI - ESCLUSIONE.*
ELEZIONI - AMMINISTRATIVE - COMUNALI - ELETTORATO - PASSIVO - IN GENERE - SITUAZIONE DI INELEGGIBILITA PER LITE PENDENTE - INSUSSISTENZA IN RELAZIONE AD UN FATTO DELLO AMMINISTRATORE COMUNALE COMMESSO CON L'ESERCIZIO DEL MANDATO - CONDIZIONI - ATTIVITA COMPIUTE NEL PROPRIO INTERESSE CON ILLECITO ABUSO DELLA CARICA E DELLE FUNZIONI - ESCLUSIONE.*
In tema di elezioni amministrative comunali, l'art 15 secondo comma del DPR 16 maggio 1960 n 570, il quale esclude la situazione di ineleggibilita per 'lite pendentè, qualora questa riguardi un fatto dell'amministratore comunale 'connesso con l'Esercizio del mandatò, si riferisce alle attivita svolte dall'amministratore medesimo nell'esplicazione delle sue funzioni, e non anche, pertanto, a quelle da lui compiute nel proprio interesse, con illecito abuso della carica e delle funzioni stesse (nella specie, uso di automezzi comunali per trasporti di carattere strettamente privato). (V 76/79, mass n 396116).*
Riferimenti normativi: DPR 16/05/1960 num. 570 art. 15 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)