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Sez. 6, Sentenza n. 41402 del 25/09/2009 Cc. (dep. 28/10/2009) Rv. 245287 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO | Violazione di norme di legge o di regolamento - Nozione - Sviamento di potere - Configurabilità - Sussistenza - Fattispecie in tema di illegittima composizione numerica delle commissioni permanenti di lavoro nei consigli circoscrizionali.
Stato
decisa il 2009-09-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/245287-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO

Il delitto di abuso d'ufficio è configurabile non solo quando la condotta si ponga in contrasto con il significato letterale, o logico-sistematico di una norma di legge o di regolamento, ma anche quando la stessa contraddica lo specifico fine perseguito dalla norma, concretandosi in uno "svolgimento della funzione o del servizio" che oltrepassa ogni possibile scelta discrezionale attribuita al pubblico ufficiale o all'incaricato di pubblico servizio per realizzare tale fine. (In applicazione di tale principio, la S.C. ravvisato il predetto reato in relazione all'illegittima composizione numerica delle commissioni permanenti di lavoro formate dal presidente e dai consiglieri di una circoscrizione comunale in violazione dell'art. 39, comma quarto, del regolamento comunale sul decentramento amministrativo, in modo da ottenere la liquidazione di un maggior numero di gettoni di presenza alle sedute delle relative commissioni).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST., Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 267 art. 17 com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)