Sez. L, Sentenza n. 8080 del 21/04/2015 (Rv. 635310 - 01)
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - ORGANI | Direttore amministrativo della ASL - Risoluzione automatica del contratto di lavoro in caso di cessazione dalla carica del direttore generale - Revoca dell'incarico con provvedimento del commissario straordinario - Legittimità - Fondamento.
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - ORGANI
In tema di dirigenza sanitaria, è legittima la revoca del direttore amministrativo, adottata con provvedimento del commissario straordinario della ASL (titolare di tutti i poteri di organizzazione e gestione dell'ente normalmente attribuiti all'organo ordinario) in esecuzione della clausola di risoluzione automatica del contratto di lavoro in caso di cessazione dalla carica del direttore generale che aveva conferito l'incarico, attesa la peculiare natura fiduciaria della nomina ed in conformità di quanto previsto dall'art. 3, comma 7, del d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 502, "ratione temporis" vigente.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 97 CORTE COST., Decreto Legisl. 30/12/1992 num. 502 art. 3 com. 7 CORTE COST., Decreto Legisl. 19/06/1999 num. 229 art. 3 bis com. 8 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)