Sez. U, Sentenza n. 6222 del 08/07/1996 (Rv. 498422 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Occupazione definitiva ex art. 73 della legge n. 2359 del 1865 - Nozione - Consenso del proprietario all'occupazione definitiva - Effetti.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO
L'occupazione "definitiva", nel senso previsto dall'art. 73 della legge n. 2359 del 1865, non è quella che possa protrarsi indefinitamente, qualunque sia il momento dell'espropriazione, ma è l'occupazione preordinata all'espropriazione, distinta da quella resa necessaria per l'esecuzione di lavori che non comportino la necessità di acquisizione definitiva di aree da parte della pubblica amministrazione o di soggetti abilitati all'opera pubblica. Pertanto, nel caso in cui il proprietario di un'area dichiari di prestare il suo consenso non solo alla gratuità dell'occupazione, ma "anche per l'occupazione definitiva", egli non consente un'occupazione da protrarsi senza limiti di tempo, ma un'occupazione volta all'esproprio del terreno, senza così incidere su tutte le modalità, anche temporali, che detta occupazione, coordinata con il procedimento di esproprio, comporta secondo la legge, con le relative conseguenze di ordine risarcitorio.
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)