Sez. 1, Sentenza n. 801 del 09/02/1989 (Rv. 461819 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (IVA) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - PRESUNZIONI DI CESSIONI E DI ACQUISTI - DICHIARAZIONE INFEDELE DA PARTE DEL CONTRIBUENTE - RETTIFICA DA PARTE DELL'UFFICIO MEDIANTE LA RICOSTRUZIONE DELLE OPERAZIONI IMPONIBILI - RICORSO ALLE PRESUNZIONI DI CESSIONE E DI ACQUISTO POSTE DALL'ART. 53 DEL D.P.R. N. 633 DEL 1972 NONCHÉ ALLE PRESUNZIONI SEMPLICI - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (IVA) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - PRESUNZIONI DI CESSIONI E DI ACQUISTI - DICHIARAZIONE INFEDELE DA PARTE DEL CONTRIBUENTE - RETTIFICA DA PARTE DELL'UFFICIO MEDIANTE LA RICOSTRUZIONE DELLE OPERAZIONI IMPONIBILI - RICORSO ALLE PRESUNZIONI DI CESSIONE E DI ACQUISTO POSTE DALL'ART. 53 DEL D.P.R. N. 633 DEL 1972 NONCHÉ ALLE PRESUNZIONI SEMPLICI - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
Ai sensi dell'art. 54 d.P.R. 26 ottobre 1972 n. 633, in tema di imposta sul valore aggiunto, in caso di dichiarazione infedele da parte del contribuente, l'ufficio è autorizzato a procedere a rettifica della dichiarazione annuale. Nella ricostruzione delle operazioni imponibili, ai fini dell'accertamento sia dell'esistenza, sia dell'entità delle omissioni od irregolarità, l'ufficio, quando non ricorra all'accertamento in via diretta (cioè in base al raffronto con le altre precedenti dichiarazioni o con le annotazioni fatte dal contribuente sui registri preveduti dagli artt. 23, 24 e 25), può congiuntamente valersi e delle presunzioni, legale e semplice, di cessione o di acquisto, poste dall'art. 53, se in concreto ricorrenti, e di presunzioni semplici, purché gravi, precise e concordanti, secondo quanto ancora dispone lo stesso art. 53. (V 5944/88, mass n 460424; (V 5409/88, mass n 460035; (V 8953/87, mass n 456267).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2728, Cod. Civ. art. 2729 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 636 art. 53, DPR 26/10/1972 num. 636 art. 54
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)