Sez. 2, Sentenza n. 4773 del 08/11/1977 (Rv. 388375 - 01)
DIRITTI REALI - PROPRIETA - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETA - RAPPORTI DI VICINATO - DISTANZE LEGALI - NELLE COSTRUZIONI - INTERCAPEDINE - CONCRETA DANNOSITA O PERICOLOSITA - VALUTAZIONE - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE DI MERITO - INSUSSISTENZA - CONSEGUENZE - COSTRUZIONI - RELATIVO ACCERTAMENTO - POTERE DEL GIUDICE - SUSSISTENZA - INTERCAPEDINE INFERIORE ALLA DISTANZA LEGALE - ESCLUSIONE DEL CARATTERE PERICOLOSO O DANNOSO - POTERE DEL GIUDICE - INSUSSISTENZA.*
DIRITTI REALI - PROPRIETA - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETA - RAPPORTI DI VICINATO - DISTANZE LEGALI - NELLE COSTRUZIONI - INTERCAPEDINE - CONCRETA DANNOSITA O PERICOLOSITA - VALUTAZIONE - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE DI MERITO - INSUSSISTENZA - CONSEGUENZE - COSTRUZIONI - RELATIVO ACCERTAMENTO - POTERE DEL GIUDICE - SUSSISTENZA - INTERCAPEDINE INFERIORE ALLA DISTANZA LEGALE - ESCLUSIONE DEL CARATTERE PERICOLOSO O DANNOSO - POTERE DEL GIUDICE - INSUSSISTENZA.*
Le distanze nelle costruzioni costituiscono una limitazione legale della proprieta posta nell'interesse della collettivita ed esse sono fissate in via generale ed astratta, senza che al giudice sia lasciato alcun potere discrezionale circa la valutazione della concreta dannosita o pericolosita delle intercapedini. Pertanto, mentre rientra nei poteri del giudice l'accertare se una nuova opera abbia o meno le caratteristiche di una costruzione in senso tecnico ovvero sia assolutamente inidonea a creare una intercapedine, per contro il giudice non puo escludere, con propria valutazione discrezionale, il carattere dannoso o pericoloso di una intercapedine inferiore alla distanza legale.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 873, Cod. Civ. art. 907 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)