Sez. 5, Sentenza n. 7341 del 21/01/2015 Ud. (dep. 18/02/2015) Rv. 262768 - 01
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IDONEITÀ DEGLI ATTI (ATTI PREPARATORI E ATTI ESECUTIVI) | Punibilità del tentativo - Idoneità degli atti - Condizioni - Fattispecie.
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IDONEITÀ DEGLI ATTI (ATTI PREPARATORI E ATTI ESECUTIVI)
Ai fini della punibilità del tentativo, rileva l'idoneità causale degli atti compiuti per il conseguimento dell'obiettivo delittuoso nonchè la univocità della loro destinazione, da apprezzarsi con valutazione "ex ante" in rapporto alle circostanze di fatto ed alle modalità della condotta, al di là del tradizionale e generico "discrimen" tra atti preparatori e atti esecutivi. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto correttamente motivata la sentenza di condanna dell'imputato per tentato furto pluriaggravato, avendo lo stesso forzato la botola di una cisterna interrata contenente carburante ed essendo stato trovato all'arrivo della P.G. in possesso di arnesi da scasso).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)