Sez. 6 - , Sentenza n. 38245 del 03/07/2019 Ud. (dep. 16/09/2019) Rv. 276712 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE | Finanziamento dei gruppi parlamentari dell'Assemblea regionale siciliana - Contributo cd. "unificato" - Mancata giustificazione della sua destinazione - Peculato - Esclusione - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE
Non è configurabile il delitto di peculato nel caso in cui il pubblico agente non fornisca giustificazione in ordine all'utilizzo del contributo erogato per l'esercizio delle funzioni di gruppo consiliare regionale, non potendo derivare l'illiceità della spesa da tale mancanza, occorrendo comunque la prova dell'appropriazione e dell'offensività della condotta quantomeno in termini di alterazione del buon andamento della pubblica amministrazione.(Fattispecie relativa al cd. contributo "unificato" corrisposto ai presidenti dei Gruppi dell'Assemblea Ragionale Siciliana successivamente all'entrata in vigore della legge n. 213 del 2012, in cui la Corte ha chiarito che l'obbligo di rendiconto introdotto a carico dei predetti implica, in caso di mancata giustificazione delle spese, una responsabilità contabile, ma non penale).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)