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Sez. L, Sentenza n. 6069 del 23/11/1984 (Rv. 437721 - 01)

FAMIGLIA - MATRIMONIO - RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI - IN GENERE - IMPRESA FAMILIARE, EX ART. 230 BIS COD. CIV. - COLLABORAZIONE DEL CONIUGE - DOMANDA DIRETTA A FAR VALERE CONSEGUENTI DIRITTI PATRIMONIALI - COMPETENZA DEL PRETORE, QUALE GIUDICE DEL LAVORO.*
Stato
decisa il 1984-11-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/437721-01

FAMIGLIA - MATRIMONIO - RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI - IN GENERE - IMPRESA FAMILIARE, EX ART. 230 BIS COD. CIV. - COLLABORAZIONE DEL CONIUGE - DOMANDA DIRETTA A FAR VALERE CONSEGUENTI DIRITTI PATRIMONIALI - COMPETENZA DEL PRETORE, QUALE GIUDICE DEL LAVORO.*

Nell'impresa familiare, di cui all'art. 230 bis cod. civ. anche la collaborazione del coniuge, che si traduca in un'attività personale, continuativa e coordinata, pur senza vincolo di subordinazione, è riconducibile nell'ambito della previsione dell'art. 409 cod. proc. civ., con la conseguenza che la domanda rivolta a far valere diritti patrimoniali derivanti da detta collaborazione spetta alla Competenza per materia del pretore, in funzione di giudice del lavoro. (V 2640/83, mass n 427525; (V 2537/83, mass n 427396).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 230 bis, Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)