Sez. L, Sentenza n. 5663 del 18/11/1985 (Rv. 442860 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE - SVOLGIMENTO DI MANSIONI DIVERSE DA QUELLE DEL LAVORATORE SOSTITUITO.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE - SVOLGIMENTO DI MANSIONI DIVERSE DA QUELLE DEL LAVORATORE SOSTITUITO.*
Poiché - ai fini della legittimità dell'assunzione a termine avvenuta per sostituire lavoratori assenti e per i quali sussiste il diritto alla conservazione del posto (art. 1 lett. B della legge 18 aprile 1962 n. 230) - rileva soltanto l'obiettiva ricorrenza iniziale della situazione descritta dalla legge - vale a dire la necessità dell'assunzione in relazione all'assenza del lavoratore sostituito -, il lavoratore assunto temporaneamente può - successivamente - essere adibito, per sopraggiunte esigenze aziendali, a mansioni diverse da quelle svolte dal lavoratore sostituito sia che siano equivalenti sia anche inferiori o superiori. (V 3653/83, mass n 428554; (V 5098/80, mass n 409958).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Legge 18/04/1962 num. 230 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)