Sez. 3, Sentenza n. 1776 del 25/11/1981 Ud. (dep. 19/02/1982) Rv. 152387 - 01
PARTE CIVILE - LEGITTIMAZIONE E INTERESSE - COSTRUZIONE ABUSIVA - LEGITTIMAZIONE DEL COMUNE - INTERESSE DEL COMUNE, DEI CITTADINI E DI ALTRI ENTI - RAFFRONTO.*
PARTE CIVILE - LEGITTIMAZIONE E INTERESSE - COSTRUZIONE ABUSIVA - LEGITTIMAZIONE DEL COMUNE - INTERESSE DEL COMUNE, DEI CITTADINI E DI ALTRI ENTI - RAFFRONTO.*
È identificabile nel comune una situazione di interesse personale e differenziato, che si distingue dall'interesse diffuso all'osservanza delle norme urbanistiche comune alla generalità dei cittadini, ovvero vantato da determinati soggetti individuali o collettivi. Questi ultimi, infatti, sono portatori di un mero interesse civico e, come tali, possono, ai sensi dell'art. 31 comma nono legge 17 agosto 1942 n. 1150, proporre ricorso contro il rilascio della licenza, ma si tratta in sostanza non di una Azione a titolo personale ma di una Azione popolare esperita, in sostituzione del comune, per la tutela di un interesse che è proprio del comune stesso. Pertanto, mentre il comune è legittimato a costituirsi parte civile nel procedimento penale per il reato di costruzione senza licenza in forza di un interesse personale, tale legittimazione non spetta alla generalità dei cittadini o a soggetti individuali o collettivi che sono titolari di un mero interesse civico. (V mass n 150717; (V mass n 150040; (V mass n 144237; (V mass n 144236; (V mass n 144235; (V mass n 143370; (V mass n 143064; (V mass n 142854; (V mass n 142181).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 91 CORTE COST., Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 41 CORTE COST., Legge 28/01/1977 num. 10 art. 17 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)