Sez. L, Sentenza n. 13291 del 27/11/1999 (Rv. 531594 - 01)
TRASPORTI - PUBBLICI - CONCESSIONE DEL PUBBLICO SERVIZIO DI TRASPORTO - IN GENERE | Personale dipendente delle imprese esercenti l'autoservizio urbano ed extraurbano - Estensione della disciplina del R.D. n. 148 del 1931 - Disposta dagli artt. 1 e 4 della legge n. 1054 del 1960 - Requisito numerico - Mera esistenza - Sufficienza ai fini dell'estensione - Esclusione - Apprezzamento amministrativo - Della corrispondenza del numero di dipendenti alle esigenze di servizio - Necessità - Fattispecie in tema di accertamento della stabilità del rapporto di lavoro - Ai fini del regime della prescrizione - Prima della legge n. 300 del 1970.
TRASPORTI - PUBBLICI - CONCESSIONE DEL PUBBLICO SERVIZIO DI TRASPORTO - IN GENERE
L'estensione dell'applicabilità delle disposizioni del R.D. n. 148 del 1931 al personale delle imprese esercenti l'autoservizio urbano o extraurbano, disposta dagli artt. 1 e 4 della legge n. 1054 del 1960, aveva come presupposto il requisito dimensionale previsto dall'art. 1 di detta legge, che non dipendeva, tuttavia, dalla mera esistenza di un determinato numero (che doveva essere superiore a venticinque) di unità lavorative impiegate, ma anche da un apprezzamento discrezionale dell'Ispettorato generale della Motorizzazione Civile e Trasporti in Concessione (quale articolazione del Ministero dei Trasporti) in ordine alle effettive esigenze dell'impresa di disporre dei dipendenti per l'espletamento del servizio (principio affermato dalla Suprema Corte ai fini del riconoscimento dell'esistenza del regime di stabilità del rapporto di lavoro di taluni lavoratori anteriormente alla legge n. 300 del 1970, in funzione dell'individuazione della disciplina in ordine alla decorrenza della prescrizione).
Riferimenti normativi: Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 CORTE COST., Legge 22/09/1960 num. 1054 art. 1 CORTE COST., Legge 22/09/1960 num. 1054 art. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)