Sez. 1, Sentenza n. 2008 del 12/03/1990 (Rv. 465843 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - SVALUTAZIONE MONETARIA - DOMANDA RELATIVA - PROPONIBILITÀ IN SEPARATA SEDE - PRECEDENTE RICHIESTA DI ADEGUAMENTO MONETARIO - IRRILEVANZA.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - SVALUTAZIONE MONETARIA - DOMANDA RELATIVA - PROPONIBILITÀ IN SEPARATA SEDE - PRECEDENTE RICHIESTA DI ADEGUAMENTO MONETARIO - IRRILEVANZA.*
Qualora, nella controversia promossa per il riconoscimento ed il pagamento di un credito pecuniario, come l'indennità di espropriazione, non sia stato richiesto il risarcimento del maggior danno di cui all'art. 1224 secondo comma cod. civ., la relativa domanda è proponibile in separata Sede, mentre non rileva che, in detta precedente causa, sia stata avanzata e respinta un'istanza di adeguamento del credito al sopravvenuto deprezzamento della moneta, stante la diversità di tale istanza rispetto a quella domanda, e la conseguente inidoneità del giudicato di rigetto dell'una ad interferire sull'esperibilità dell'altra. (V 872/85, mass n 439056; (V 1047/78, mass n 390394).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1224 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 19 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)