Sez. 2, Sentenza n. 3185 del 14/05/1980 (Rv. 406982 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - CUMULO OGGETTIVO - IN GENERE - DOMANDA ACCESSORIA PRIVA DI AUTONOMIA RISPETTO ALLA DOMANDA PRINCIPALE - CUMULO OGGETTIVO - ESCLUSIONE - AZIONE DI RIVENDICA - CONTESTUALE DOMANDA DI RESTITUZIONE DEL BENE E RICHIESTA DEI FRUTTI PERCEPITI DALLO ABUSIVO POSSESSORE - CUMULO OGGETTIVO - CONFIGURABILITA LIMITATAMENTE A DETTA SECONDA RICHIESTA.*
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - CUMULO OGGETTIVO - IN GENERE - DOMANDA ACCESSORIA PRIVA DI AUTONOMIA RISPETTO ALLA DOMANDA PRINCIPALE - CUMULO OGGETTIVO - ESCLUSIONE - AZIONE DI RIVENDICA - CONTESTUALE DOMANDA DI RESTITUZIONE DEL BENE E RICHIESTA DEI FRUTTI PERCEPITI DALLO ABUSIVO POSSESSORE - CUMULO OGGETTIVO - CONFIGURABILITA LIMITATAMENTE A DETTA SECONDA RICHIESTA.*
Il criterio stabilito dal secondo comma dell'art 10 cod proc civ, secondo cui, ai fini della Determinazione del valore della causa, si sommano tra loro le domande proposte nello stesso processo contro il medesimo convenuto, non trova applicazione soltanto allorche la domanda accessoria non abbia alcuna autonomia rispetto alla domanda principale, costituendo un mero sviluppo della stessa al fine della completa attuazione del diritto con essa azionato. Ne consegue che, in tema di Azione di rivendica, la quale ha ad oggetto non solo la declaratoria del diritto di proprieta dello attore ma anche l'ordine di restituzione del bene rivendicato, il criterio del cumulo, mentre non opera in relazione alla richiesta di rilascio del bene, poiche questa rientra intrinsecamente nella domanda di rivendica, opera, invece, in relazione alla richiesta dei frutti percepiti dall'abusivo possessore, costituendo questa una domanda del tutto autonoma rispetto a quella principale. (V 695/79, mass n 396860; (V 1423/78, mass n 390795; (V 1284/71, mass n 351469).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 948, Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)