diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 20682 del 26/10/2005 (Rv. 585204 - 01)

PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - AMMISSIONE (PROCEDIMENTO) - MODO DI DEDUZIONE - CAPITOLI DI PROVA - SPECIFICAZIONE | Vizi della cosa venduta - Denunzia - Prova della tempestività - Articolazione - Uso dell'avverbio "immediatamente" - Sufficienza - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2005-10-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/585204-01

PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - AMMISSIONE (PROCEDIMENTO) - MODO DI DEDUZIONE - CAPITOLI DI PROVA - SPECIFICAZIONE

In materia di prova per testimoni della tempestività della denunzia dei vizi della cosa venduta, è esente da vizi logici ed errori giuridici la valutazione del giudice di merito circa l'inammissibilità, in quanto generico, di un capitolo di prova testimoniale che indichi i tempi in cui la denuncia sia stata operata con l'avverbio "immediatamente", atteso che trattasi di espressione recante, anche in considerazione della brevità del termine di decadenza di otto giorni dalla scoperta dei vizi, un elevato margine di relatività.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1495, Cod. Proc. Civ. art. 244 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 245

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)