Sez. U, Sentenza n. 4968 del 20/11/1989 (Rv. 464296 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - STATI ESTERI ED ENTI EXTRATERRITORIALI - CITTADINI ITALIANI ALLE DIPENDENZE DI STATI STRANIERI E DI ENTI INTERNAZIONALI AD ESSI EQUIPARATI - CONTROVERSIE RELATIVE AI RAPPORTI DI LAVORO AVENTI AD OGGETTO L'ESECUZIONE DI ATTIVITÀ AUSILIARIE DELLE FUNZIONI ISTITUZIONALI DEGLI ENTI CONVENUTI - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ITALIANO - CONTROVERSIE RELATIVE A RAPPORTI AVENTI AD OGGETTO COMPITI INERENTI A DETTE FUNZIONI MA DEVOLUTE AL GIUDICE ITALIANO SOLO PER GLI ASPETTI PATRIMONIALI DEI RAPPORTI MEDESIMI - ESTINZIONE.*
GIURISDIZIONE CIVILE - STATI ESTERI ED ENTI EXTRATERRITORIALI - CITTADINI ITALIANI ALLE DIPENDENZE DI STATI STRANIERI E DI ENTI INTERNAZIONALI AD ESSI EQUIPARATI - CONTROVERSIE RELATIVE AI RAPPORTI DI LAVORO AVENTI AD OGGETTO L'ESECUZIONE DI ATTIVITÀ AUSILIARIE DELLE FUNZIONI ISTITUZIONALI DEGLI ENTI CONVENUTI - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ITALIANO - CONTROVERSIE RELATIVE A RAPPORTI AVENTI AD OGGETTO COMPITI INERENTI A DETTE FUNZIONI MA DEVOLUTE AL GIUDICE ITALIANO SOLO PER GLI ASPETTI PATRIMONIALI DEI RAPPORTI MEDESIMI - ESTINZIONE.*
Con riguardo ai rapporti di lavoro del personale italiano alle dipendenze di stati stranieri e di enti internazionali ad essi equiparati, la giurisdizione del giudice italiano, adito dal personale predetto, sussiste - in applicazione del principio, ormai stabilizzato nella consuetudine internazionale, della cosiddetta immunità ristretta - non solo nel caso di controversie relative a rapporti di lavoro aventi per oggetto l'esecuzione di attività meramente ausiliarie delle funzioni istituzionali degli enti convenuti, ma anche nel caso di controversie promosse da dipendenti con compiti strettamente inerenti alle funzioni predette, ove la decisione richiesta al giudice italiano, attenendo ad aspetti solo patrimoniali del rapporto di lavoro, sia inidonea ad incidere o ad interferire nelle stesse funzioni. (V 2329/89, mass n 462771).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 10, Cod. Proc. Civ. art. 4, Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)