Sez. L, Sentenza n. 10849 del 10/11/1990 (Rv. 469712 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - COSTITUZIONE DELLE PARTI E LORO DIFESA - CONVENUTO - MEMORIA DIFENSIVA - CONTENUTO - CONTESTAZIONE DELLA DOMANDA IN MODO NON GENERICO - OMISSIONE - DECADENZA - LIMITI - CONSEGUENZE.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - COSTITUZIONE DELLE PARTI E LORO DIFESA - CONVENUTO - MEMORIA DIFENSIVA - CONTENUTO - CONTESTAZIONE DELLA DOMANDA IN MODO NON GENERICO - OMISSIONE - DECADENZA - LIMITI - CONSEGUENZE.*
La previsione (di cui all'art. 416 cod. proc. civ.) dell'Onere del convenuto di prendere, nella memoria difensiva di primo grado, posizione precisa (non limitata ad una generica contestazione) in ordine alla domanda non è sanzionata dalla decadenza in caso di sua inosservanza, a differenza di quanto statuisce la stessa norma per le domande riconvenzionali, per le eccezioni processuali e di merito e per l'indicazione delle prove di cui intende avvalersi. Pertanto non è preclusa al convenuto (salva l'eventuale responsabilità ex artt. 88 e 92 cod. proc. civ. per violazione del dovere di lealtà processuale) la possibilità di specificare la sua opposizione, né esime il giudice dalla verifica dello assolvimento, da parte dell'attore, dell'Onere probatorio in ordine ai fatti costitutivi dell'Azione. (V 27/90, mass n 464748; (V 7186/86, mass n 449250).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 416 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)