Sez. 1, Sentenza n. 320 del 18/01/1988 (Rv. 456880 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - SUCCESSIONE NEL PROCESSO - A TITOLO PARTICOLARE NEL DIRITTO CONTROVERSO - IN GENERE - CESSIONE DI AZIENDA - CESSIONARIO - INTERVENTI O CHIAMATA IN CAUSA - NULLITÀ DEL PROCESSO ANTERIORI ALLA SUA COSTITUZIONE - DEDUZIONE - LEGITTIMAZIONE - SUSSISTENZA.*
PROCEDIMENTO CIVILE - SUCCESSIONE NEL PROCESSO - A TITOLO PARTICOLARE NEL DIRITTO CONTROVERSO - IN GENERE - CESSIONE DI AZIENDA - CESSIONARIO - INTERVENTI O CHIAMATA IN CAUSA - NULLITÀ DEL PROCESSO ANTERIORI ALLA SUA COSTITUZIONE - DEDUZIONE - LEGITTIMAZIONE - SUSSISTENZA.*
In ipotesi di successione a titolo particolare nel diritto controverso, come quella che si verifica, a seguito di cessione di azienda, per il diritto incluso nell'azienda medesima, mentre il cedente resta in causa in qualità di sostituto del cessionario, conservando in tale veste la legittimazione processuale, il cessionario, che intervenga o sia chiamato in giudizio, acquista una propria legittimazione autonoma, che lo abilita non soltanto ad impugnare la sentenza (che fa stato nei suoi confronti pure se non partecipi al giudizio), ma anche a far valere le nullità del processo anteriori alla sua Costituzione. (V 7270/83, mass n 431866).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 111
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)