Sez. L, Sentenza n. 1457 del 26/02/1990 (Rv. 465549 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - RENDITA DI PASSAGGIO - LAVORAZIONE SILICOTIGENA INTRAPRESA DOPO L'ABBANDONO DI QUELLA PRECEDENTE CAUSATIVA DELLA SILICOSI - DOMANDA DI RENDITA DI PASSAGGIO PROPOSTA PER LA PRIMA VOLTA DOPO L'ABBANDONO DELLA SECONDA LAVORAZIONE - AMMISSIBILITÀ - RILEVANZA NEGATIVA DEL RITARDO - ESCLUSIONE.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - RENDITA DI PASSAGGIO - LAVORAZIONE SILICOTIGENA INTRAPRESA DOPO L'ABBANDONO DI QUELLA PRECEDENTE CAUSATIVA DELLA SILICOSI - DOMANDA DI RENDITA DI PASSAGGIO PROPOSTA PER LA PRIMA VOLTA DOPO L'ABBANDONO DELLA SECONDA LAVORAZIONE - AMMISSIBILITÀ - RILEVANZA NEGATIVA DEL RITARDO - ESCLUSIONE.*
La lavorazione egualmente silicotigena, intrapresa dopo l'abbandono di quella precedente causativa della silicosi, deve considerarsi, avendo la stessa natura della prima, come lavorazione nella quale l'assicurato ha contratto la malattia ai sensi dell'art. 150, primo comma, del d.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124; ne consegue la possibilità del lavoratore di richiedere (per la prima volta) la rendita di passaggio, ai sensi di tale norma, al momento in cui egli abbandoni per ragioni profilattiche detta seconda lavorazione, non rilevando in contrario il ritardo con cui il lavoratore medesimo, persistendo nello svolgimento della lavorazione morbigena, si sia preoccupato della propria salute. (Conf 553/88, mass n 457055; (contra 2051/85, mass n 439252).*
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 150 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)