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Sez. 6, Sentenza n. 35220 del 09/05/2013 Ud. (dep. 21/08/2013) Rv. 256927 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE | Reato ex art. 316 ter cod. pen. - Materialità - Natura giuridica - Fattispecie.
Stato
decisa il 2013-05-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/256927-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE

L'art. 316-ter cod. pen. configura un reato di pericolo, integrato dalla mera violazione di prescrizioni volte ad evitare l'adozione di sistemi che possano nascondere comportamenti fraudolenti, a prescindere dalla prova del verificarsi di siffatte condotte che, se sussistenti, configurerebbero ulteriori reati. (In applicazione del principio, la S.C. ha ritenuto integrato il predetto reato dal conseguimento di pubbliche erogazioni sulla base di fatture falsamente quietanzate, sia perché attraverso tale meccanismo artificioso l'agente aveva ottenuto un finanziamento in riferimento ad attività non realmente esplicate, sia perché il sistema adoperato non consentiva di verificare che le somme erogate dalla Regione fossero interamente destinate alla realizzazione dell'opera prevista).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 316 ter

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)