Sez. 1, Sentenza n. 3280 del 29/05/1984 (Rv. 435319 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - PROVVEDIMENTI D'URGENZA - COMPETENZA - PER TERRITORIO - DETERMINAZIONE - CRITERI - FATTISPECIE IN TEMA DI CONCORRENZA SLEALE E DI DANNO DIPENDENTE DALLA FABBRICAZIONE E VENDITA DI UN PRODOTTO.*
PROCEDIMENTI CAUTELARI - PROVVEDIMENTI D'URGENZA - COMPETENZA - PER TERRITORIO - DETERMINAZIONE - CRITERI - FATTISPECIE IN TEMA DI CONCORRENZA SLEALE E DI DANNO DIPENDENTE DALLA FABBRICAZIONE E VENDITA DI UN PRODOTTO.*
La Competenza territoriale a conoscere della domanda di provvedimento d'urgenza ante causam spetta, ai sensi dell'art. 701 cod. proc. civ., al pretore del luogo in cui si svolge o sta per svolgersi la attività potenzialmente produttiva di danno, cioè la condotta pregiudizievole sulla quale deve incidere il provvedimento richiesto, a prescindere dal luogo in cui si è realizzato o potrebbe realizzarsi il temuto effetto dannoso. Pertanto, in materia di concorrenza sleale, quando il danno che si intende evitare dipende dalla fabbricazione e vendita di un prodotto, la domanda di provvedimento cautelare appartiene alla Competenza del pretore del luogo in cui il prodotto medesimo viene fabbricato, dove si svolge la prima attività sulla quale deve incidere l'intervento giudiziale. (Conf 3546/81, mass n 414152).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 700 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 701
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)