Sez. 3, Sentenza n. 719 del 27/01/1999 (Rv. 522658 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - POTERI DEL GIUDICE - QUALIFICAZIONE GIURIDICA | Della domanda giudiziaria - Criteri da rispettare - Regole vigenti in materia di ermeneutica contrattuale - Operatività - Limiti.
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - POTERI DEL GIUDICE - QUALIFICAZIONE GIURIDICA
Nell'interpretazione della domanda giudiziaria, le regole dettate in materia di ermeneutica contrattuale integrano - in quanto compatibili con il diverso e specifico oggetto dell'interpretazione - uno dei possibili criteri di controllo della logicità dell'iter argomentativo del giudice, ma non costituiscono un vincolante parametro di riferimento di cui sia direttamente denunciabile la violazione in cassazione ai sensi dell'art. 360, n. 3, cod. proc. civ..
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Proc. Civ. art. 112
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)