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Sez. 4, Sentenza n. 25689 del 03/05/2016 Ud. (dep. 21/06/2016) Rv. 267374 - 01

REATO - CAUSALITÀ (RAPPORTO DI) - CONCORSO DI CAUSE | Interruzione del nesso causale - Causa sopravvenuta sufficiente a determinare l'evento - Teoria cosiddetta del "rischio" - Nozione - Fattispecie in tema di "infezione nosocomiale".
Stato
decisa il 2016-05-03
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/267374-01

REATO - CAUSALITÀ (RAPPORTO DI) - CONCORSO DI CAUSE

È configurabile l'interruzione del nesso causale tra condotta ed evento quando la causa sopravvenuta innesca un rischio nuovo e incommensurabile, del tutto incongruo rispetto al rischio originario attivato dalla prima condotta. (Nella fattispecie la S.C. ha ritenuto immune da censure la decisione che aveva affermato la sussistenza del nesso causale tra l'errore chirurgico originario, che aveva ridotto la paziente in coma profondo, ed il decesso della medesima per setticemia contratta durante il lungo ricovero presso l'unità di terapia intensiva, rilevando come l'"infezione nosocomiale" sia uno dei rischi tipici e prevedibili da tener in conto nei casi di non breve permanenza nei raparti di terapia intensiva, ove lo sviluppo dei processi infettivi è tutt'altro che infrequente in ragione delle condizioni di grave defedazione fisica dei pazienti).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 41, Cod. Pen. art. 589 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)