Sez. 4, Sentenza n. 3312 del 02/12/2016 Ud. (dep. 23/01/2017) Rv. 269001 - 01
REATO - CAUSALITÀ (RAPPORTO DI) - CONCORSO DI CAUSE | Interruzione del nesso causale - Causa sopravvenuta sufficiente a determinare l'evento - Nozione - Fattispecie in tema di attività medico - chirurgica.
REATO - CAUSALITÀ (RAPPORTO DI) - CONCORSO DI CAUSE
È configurabile l'interruzione del nesso causale tra condotta ed evento quando la causa sopravvenuta innesca un rischio nuovo e incommensurabile, del tutto incongruo rispetto al rischio originario attivato dalla prima condotta. (Nella fattispecie la S.C. ha escluso il nesso causale tra l'omessa segnalazione - da parte dell' anestesista che aveva effettuato la visita propedeutica ad un intervento di rinoplastica - di alcuni indici di difficoltà di intubazione del paziente ed il successivo decesso dello stesso per edema indotto della laringe con conseguente arresto cardiaco causato da ipossia, avendo attribuito portata interruttiva del nesso causale alla condotta omissiva e negligente di altro anestesista, subentrato al collega, che - dopo aver effettuato la visita anestesiologica - aveva autonomamente scelto la procedura da adottare, aveva eseguito le manovre di intubazione del paziente ed era intervenuto al momento della crisi respiratoria).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 41, Cod. Pen. art. 589 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)